I Prelibri

Giocare con la creatività I PRELIBRI Nel 1979 Munari realizzò i primi libri plurisensoriali che chiamò Prelibri. Sono libri-oggetto, senza parole, per bambini e bambine che ancora non sanno leggere, ma che sono presenti con tutti i sensi, curiosi, con la voglia di scoprire cose nuove. Sono libri «illeggibili , ma con stimoli visivi, tattili, sonori, termici e materici, realizzati per aiutarli a immaginare, a fantasticare, a essere creativi. I Prelibri, in particolare quelli tattili, sono dunque frutto delle esperienze culturali e artistiche associate a un attenta osservazione e frequentazione dei bambini e a una profonda conoscenza della psicologia infantile. Si tratta di dodici piccoli libri, di carta, di cartoncino, di cartone, di legno, di panno spugna, di plastica trasparente, ognuno rilegato in modo diverso. Anche noi, a scuola, possiamo creare tantissimi libri illeggibili. Una possibilità è quella di intervenire sulla texture stessa dei fogli, quindi usare la parte liscia e la parte ruvida dei materiali, rivestirli con diversi tipi di stoffa come il tulle e la juta o usare dei fogli di feltro o della carta stagnola. Possiamo farne altri sprimentando materiali diversi come carta vetrata, legnetti, corde, nastrini, pezzi di tessuto, lana, gommapiuma, spugna, bottoni, elementi di metallo e di plastica, sagome di gomma crepla, piume e così via. Inoltre, è possibile anche concentrarci sugli altri sensi e fare «libri odorosi , con ori secchi o aromi; «libri sonori con i fogli di alluminio o il pluriball che scoppia, «libri golosi con caramelle e cioccolatini da scartare. 78

SCUOLA DINAMICA
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GUIDA VOLUME 3