RACCONTO - Giovannino, che distratto!

un racconto da ascoltare GIOVANNINO, CHE DISTRATTO! Vai pure, Giovanni, ma stai attento quando attraversi la strada. Sei sempre distratto dice la mamma. Va bene mamma. Ciao, mamma! Giovannino esce allegramente e, per il primo tratto di strada, fa bene attenzione. Ogni tanto si ferma e si tocca: Ci sono tutto? Sì! e ride da solo. così contento di stare attento che si mette a saltellare come un passero, ma poi si incanta a guardare le vetrine, le macchine, le nuvole e così iniziano i guai. Un signore, molto gentilmente, lo rimprovera: Ma che distratto che sei. Vedi? Hai già perso una mano. Uh, è proprio vero. Ma che distratto sono! Si mette a cercare la mano e invece trova un barattolo vuoto. Sarà proprio vuoto? Vediamo. E cosa c era dentro prima che fosse vuoto? Non sarà mica stato sempre vuoto Giovanni si dimentica di cercare la mano, poi si dimentica anche del barattolo perché ha visto un cane, ed ecco che per raggiungere il cane prima che volti l angolo perde tutto un braccio. Ma non se ne accorge nemmeno e continua a correre. Una donna lo chiama: Giovanni, Giovanni, il tuo braccio! Macché ,non sente. Pazienza dice la donna Lo porterò alla sua mamma. E va a casa della mamma di Giovanni. Signora, ho qui il braccio del suo figliolo. Oh, quel distratto! Eh, si sa, i bambini sono tutti così! 78

SCUOLA DINAMICA
SCUOLA DINAMICA
GUIDA VOLUME 2