SCUOLA DINAMICA

le storie di Puntinoinverno 5 Prepariamo un lo di lana bianca lungo quattro volte la distanza mano-gomito e passiamolo tante volte sui taglietti intorno al medaglione, inserendolo bene in ciascuno. 6 Lasciamo fuori un po di lo: ci servirà per appendere il occo di neve dove preferiamo. 7 Scopriamo insieme che da un lato si vede ancora Puntino com era prima di trasformarsi! I più grandi saranno in grado di ottenere un occo di neve più regolare. I più piccoli otterranno un occo più irregolare, somigliante più a una pallina di neve. La mediazione narrativa sarà decisiva e farà la differenza: se si racconta mentre si fa (es. «Ogni occo di neve è diverso, come noi che siamo tutti diversi , «Com è il tuo occo? Bellissimo! Morbido! E il tuo? , «Come sono belli i nostri Puntini- occhi di neve tutti vicini! ), la testa e il cuore dei bambini entreranno completamente nell attività e vivranno pienamente l esperienza. Obiettivo d apprendimento: sviluppare la capacità di ascolto di una storia tramite un mediatore narrativo. 113

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GUIDA VOLUME 2